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Update Sezione2.md authored Nov 07, 2025 by Mario Di Bacco's avatar Mario Di Bacco
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...@@ -15,6 +15,7 @@ Una forte limitazione dell'uso dell'approccio **what if** nei calcoli di progett ...@@ -15,6 +15,7 @@ Una forte limitazione dell'uso dell'approccio **what if** nei calcoli di progett
![414264183-a3e66e62-47a5-4e00-b0d6-0c32105f17c4](uploads/04dd713cd7e6309dfddb9910678df803/414264183-a3e66e62-47a5-4e00-b0d6-0c32105f17c4.png) ![414264183-a3e66e62-47a5-4e00-b0d6-0c32105f17c4](uploads/04dd713cd7e6309dfddb9910678df803/414264183-a3e66e62-47a5-4e00-b0d6-0c32105f17c4.png)
## 2.2 Ricostruzione degli eventi ## 2.2 Ricostruzione degli eventi
Gli eventi di pioggia sono ricostruiti a partire dalle serie di dati pluviometrici raccolti dal SIR Toscana, che riportano valori di precipitazione cumulata registrati ad intervalli di **15 minuti** in **273 stazioni** tra il 1999 e il 2024. Ciascun record di pioggia è di conseguenza associato ad una coordinata temporale e alle due coordinate spaziali relative alla stazione, espresse secondo l’EPSG 3003. Gli eventi di pioggia sono ricostruiti a partire dalle serie di dati pluviometrici raccolti dal SIR Toscana, che riportano valori di precipitazione cumulata registrati ad intervalli di **15 minuti** in **273 stazioni** tra il 1999 e il 2024. Ciascun record di pioggia è di conseguenza associato ad una coordinata temporale e alle due coordinate spaziali relative alla stazione, espresse secondo l’EPSG 3003.
I file riconducibili ad uno stesso evento vengono raggruppati in base a criteri di aggregazione spaziale e temporale, utilizzando un **grafo** i cui nodi rappresentano i singoli record. I file riconducibili ad uno stesso evento vengono raggruppati in base a criteri di aggregazione spaziale e temporale, utilizzando un **grafo** i cui nodi rappresentano i singoli record.
...@@ -23,7 +24,7 @@ In particolare, due misure contemporanee vengono considerate parte dello stesso ...@@ -23,7 +24,7 @@ In particolare, due misure contemporanee vengono considerate parte dello stesso
Ipotizzando che la distanza temporale tra eventi di pioggia consecutivi segua un processo di Poisson, l'efficacia delle aggregazioni basate su diversi tempi di decorrelazione (o soglie inter-evento) può essere valutata confrontando l'aderenza (*goodness-of-fit*) della distribuzione temporale risultante a una distribuzione esponenziale. Ipotizzando che la distanza temporale tra eventi di pioggia consecutivi segua un processo di Poisson, l'efficacia delle aggregazioni basate su diversi tempi di decorrelazione (o soglie inter-evento) può essere valutata confrontando l'aderenza (*goodness-of-fit*) della distribuzione temporale risultante a una distribuzione esponenziale.
<figure> <figure>
  <img src="uploads/6de3788d11dc80f0e5298eb18aa1e389/image.png" alt="Testo alternativo" style="display: block; margin: 0 auto; max-width: 100%;">   <img src="uploads/6de3788d11dc80f0e5298eb18aa1e389/image.png" alt="Mappa dei tempi di decorrelazione stimati per le stazioni" style="display: block; margin: 0 auto; max-width: 100%;">
  <figcaption style="text-align: center; font-style: italic; font-size: 0.9em;">   <figcaption style="text-align: center; font-style: italic; font-size: 0.9em;">
    Tempi di decorrelazione stimati per le diverse stazioni.     Tempi di decorrelazione stimati per le diverse stazioni.
  </figcaption>   </figcaption>
...@@ -39,7 +40,7 @@ Come si evince dai risultati mostrati nella mappa, il tempo di decorrelazione st ...@@ -39,7 +40,7 @@ Come si evince dai risultati mostrati nella mappa, il tempo di decorrelazione st
I collegamenti creati secondo i criteri di aggregazione spaziale e temporale fanno sì che ciascun record sia associato ad un unico evento, il quale è rappresentato tramite una serie di **reti di punti nello spazio, per istanti temporali consecutivi**. I collegamenti creati secondo i criteri di aggregazione spaziale e temporale fanno sì che ciascun record sia associato ad un unico evento, il quale è rappresentato tramite una serie di **reti di punti nello spazio, per istanti temporali consecutivi**.
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## 2.3 Interpolazione e Definizione degli Attributi ## 2.3 Interpolazione e Definizione degli Attributi
...@@ -64,29 +65,29 @@ Per localizzare l’area maggiormente impattata da ciascun evento è stato defin ...@@ -64,29 +65,29 @@ Per localizzare l’area maggiormente impattata da ciascun evento è stato defin
Per descrivere gli eventi sono stati definiti una serie di attributi ricavati dai raster interpolati o dalle misure pluviometriche: Per descrivere gli eventi sono stati definiti una serie di attributi ricavati dai raster interpolati o dalle misure pluviometriche:
* **VolP**: volume dello Scroscio Principale [mm\*km²], ovvero del più grande volume connesso (nello spazio e nel tempo) ottenuto rimuovendo tutti i pixel per i quali p<4 mm; * **$V_{olP}$**: volume dello Scroscio Principale [mm$\cdot$km²], ovvero del più grande volume connesso (nello spazio e nel tempo) ottenuto rimuovendo tutti i pixel per i quali $p < 4 \text{ mm}$;
* **Vol4mm, Vol3mm, Vol2mm, Vol1mm, , Vol0.1mm**: volume totale dell’evento [mm\*km²], trascurando tutti i pixel per i quali la pioggia cumulata in 15 minuti non supera il valore espresso nel pedice; * **$V_{ol4mm}, V_{ol3mm}, V_{ol2mm}, V_{ol1mm}, V_{ol0.1mm}$**: volume totale dell’evento [mm$\cdot$km²], trascurando tutti i pixel per i quali la pioggia cumulata in 15 minuti non supera il valore espresso nel pedice;
* **P1h**: massima pioggia cumulata in un punto del raster su una finestra mobile di 1 ora [mm]; * **$P_{1h}$**: massima pioggia cumulata in un punto del raster su una finestra mobile di 1 ora [mm];
* **P3h**: massima pioggia cumulata in un punto del raster su una finestra mobile di 3 ore [mm]; * **$P_{3h}$**: massima pioggia cumulata in un punto del raster su una finestra mobile di 3 ore [mm];
* **aVOL**: coefficiente dell’equazione V=a Sᵇ, dove V è il volume totale dell’evento se si considerano solo i pixel per i quali la pioggia cumulata in 15 minuti supera il valore soglia S. I valori di a e b vengono ricavati tramite regressione; * **$a_{VOL}$**: coefficiente dell’equazione $V = a \cdot S^b$, dove $V$ è il volume totale dell’evento se si considerano solo i pixel per i quali la pioggia cumulata in 15 minuti supera il valore soglia $S$. I valori di $a$ e $b$ vengono ricavati tramite regressione;
* **durata**: tempo intercorso (in ore) tra l’inizio e la fine dell’evento. Data la risoluzione temporale delle misure, è sempre un multiplo di 15 minuti; * **$durata$**: tempo intercorso (in ore) tra l’inizio e la fine dell’evento. Data la risoluzione temporale delle misure, è sempre un multiplo di 15 minuti;
* **AreaPmax**: massima estensione raggiunta dallo scroscio principale nel tempo [km²]; * **$Area_{Pmax}$**: massima estensione raggiunta dallo scroscio principale nel tempo [km²];
* **Areamax\_2mm**: massima estensione [km²] raggiunta nel tempo dal sub evento ottenuto considerando solo i pixel per i quali la pioggia cumulata in 15 minuti supera 2 mm; * **$Area_{max\_2mm}$**: massima estensione [km²] raggiunta nel tempo dal sub evento ottenuto considerando solo i pixel per i quali la pioggia cumulata in 15 minuti supera $2 \text{ mm}$;
* **Area**: estensione areale media dell’evento [km²], valutata considerato tutti i pixel per i quali P ≥ 0.1 mm; * **$Area$**: estensione areale media dell’evento [km²], valutata considerato tutti i pixel per i quali $P \ge 0.1 \text{ mm}$;
* **Pmax**: massimo valore misurato di pioggia cumulata in 15 minuti [mm]; * **$P_{max}$**: massimo valore misurato di pioggia cumulata in 15 minuti [mm];
* **$x_{Gp}, y_{Gp}$**: coordinate spaziali del baricentro dello scroscio principale (EPSG.3003). * **$x_{Gp}, y_{Gp}$**: coordinate spaziali del baricentro dello scroscio principale (EPSG.3003).
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## 2.4 Analisi Statistica e Modelli di Distribuzione ## 2.4 Analisi Statistica e Modelli di Distribuzione
...@@ -135,7 +136,7 @@ Per modellare la distribuzione completa di ciascuna variabile, è stato adottato ...@@ -135,7 +136,7 @@ Per modellare la distribuzione completa di ciascuna variabile, è stato adottato
Questa combinazione assicura che il modello sia statisticamente robusto su tutto il *range* di valori, riuscendo a descrivere in maniera accurata la distribuzione degli eventi sotto-soglia, più frequenti, ma permettendo comunque di estrapolare eventi estremi dal campione tramite la GPD. Questa combinazione assicura che il modello sia statisticamente robusto su tutto il *range* di valori, riuscendo a descrivere in maniera accurata la distribuzione degli eventi sotto-soglia, più frequenti, ma permettendo comunque di estrapolare eventi estremi dal campione tramite la GPD.
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## 2.5 Modellazione della Dipendenza Multivariata (Vine Copula) ## 2.5 Modellazione della Dipendenza Multivariata (Vine Copula)
...@@ -160,7 +161,8 @@ Si è quindi fatto ricorso alla **Vine Copula (R-Vine)**, un modello gerarchico ...@@ -160,7 +161,8 @@ Si è quindi fatto ricorso alla **Vine Copula (R-Vine)**, un modello gerarchico
Questo approccio permette di ottimizzare la selezione della **famiglia di copula** (es. Gumbel, Clayton, Gaussiana, t) più appropriata per ogni specifica coppia di variabili condizionate/incondizionate. L'uso di copule **asimmetriche** (come Gumbel e Clayton) è utile in questo contesto, poiché permette di catturare la **dipendenza di coda** tra le variabili. Questo approccio permette di ottimizzare la selezione della **famiglia di copula** (es. Gumbel, Clayton, Gaussiana, t) più appropriata per ogni specifica coppia di variabili condizionate/incondizionate. L'uso di copule **asimmetriche** (come Gumbel e Clayton) è utile in questo contesto, poiché permette di catturare la **dipendenza di coda** tra le variabili.
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## 2.6 Generazione della Popolazione Sintetica di Eventi Estremi ## 2.6 Generazione della Popolazione Sintetica di Eventi Estremi
Per ottenere un campione robusto che copra l'intera regione di interesse multivariata e consenta una stima stabile del **Tempo di Ritorno ($T_r$)**, è stata eseguita una simulazione **Monte Carlo** sulla struttura di dipendenza stimata. Per ottenere un campione robusto che copra l'intera regione di interesse multivariata e consenta una stima stabile del **Tempo di Ritorno ($T_r$)**, è stata eseguita una simulazione **Monte Carlo** sulla struttura di dipendenza stimata.
...@@ -173,7 +175,7 @@ Sono stati estratti **2 milioni di campioni** dalla Vine Copula precedentemente ...@@ -173,7 +175,7 @@ Sono stati estratti **2 milioni di campioni** dalla Vine Copula precedentemente
Questa trasformazione inversa è condizionale: i valori $u$ che cadono **sotto la soglia** vengono riportati nello spazio fisico utilizzando il corrispondente quantile dell'**ECDF**, mentre quelli **estremi** vengono trasformati utilizzando il corrispondente quantile della **GPD**. Il risultato è la Matrice M', una popolazione sintetica di 2 milioni di eventi che replica fedelmente sia le distribuzioni individuali degli attributi che la loro interdipendenza multivariata, estendendosi oltre la dimensione del campione osservato, e permettendo di stimare il Tempo di Ritorno basandosi su un lungo periodo virtuale di osservazione. Questa trasformazione inversa è condizionale: i valori $u$ che cadono **sotto la soglia** vengono riportati nello spazio fisico utilizzando il corrispondente quantile dell'**ECDF**, mentre quelli **estremi** vengono trasformati utilizzando il corrispondente quantile della **GPD**. Il risultato è la Matrice M', una popolazione sintetica di 2 milioni di eventi che replica fedelmente sia le distribuzioni individuali degli attributi che la loro interdipendenza multivariata, estendendosi oltre la dimensione del campione osservato, e permettendo di stimare il Tempo di Ritorno basandosi su un lungo periodo virtuale di osservazione.
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## 2.7 Definizione della Regione dello Spazio su cui Calcolare $T_r$ ## 2.7 Definizione della Regione dello Spazio su cui Calcolare $T_r$
...@@ -190,19 +192,18 @@ La Rotazione Varimax è una tecnica di rotazione ortogonale che ha come obiettiv ...@@ -190,19 +192,18 @@ La Rotazione Varimax è una tecnica di rotazione ortogonale che ha come obiettiv
* **Massima Semplificazione:** La rotazione ridefinisce gli assi dei fattori 1 e 2 in modo che ogni variabile originale (attributo) tenda ad avere *loadings* (pesi) **elevati solo su un singolo fattore** e *loadings* prossimi a zero sugli altri. * **Massima Semplificazione:** La rotazione ridefinisce gli assi dei fattori 1 e 2 in modo che ogni variabile originale (attributo) tenda ad avere *loadings* (pesi) **elevati solo su un singolo fattore** e *loadings* prossimi a zero sugli altri.
* **Migliore Interpretabilità:** Questo processo crea una struttura dei fattori più pulita (**Simple Structure**), rendendo immediato capire quali attributi contribuiscono a definire in modo univoco un dato fattore (es. gli attributi di Intensità su Factor 1 e quelli di Estensione/Durata su Factor 2, come si evince dalla Tabella 1). * **Migliore Interpretabilità:** Questo processo crea una struttura dei fattori più pulita (**Simple Structure**), rendendo immediato capire quali attributi contribuiscono a definire in modo univoco un dato fattore (es. gli attributi di Intensità su Factor 1 e quelli di Estensione/Durata su Factor 2, come si evince dalla Tabella 1).
| Attributo | Factor\_1 | Factor\_2 | | Attributo | Factor\_1 | Factor\_2 |
| :--- | :--- | :--- | | :--- | :--- | :--- |
| **VolP** | 0.899 | 0.180 | | **$V_{olP}$** | 0.899 | 0.180 |
| **Vol1mm** | 0.418 | 0.885 | | **$V_{ol1mm}$** | 0.418 | 0.885 |
| **Area** | 0.038 | 0.820 | | **$Area$** | 0.038 | 0.820 |
| **durata** | -0.265 | 0.690 | | **$durata$** | -0.265 | 0.690 |
| **AreaPmax** | 0.732 | 0.162 | | **$Area_{Pmax}$** | 0.732 | 0.162 |
| **Areamax\_2mm** | 0.571 | 0.501 | | **$Area_{max\_2mm}$** | 0.571 | 0.501 |
| **P1h** | 0.844 | -0.010 | | **$P_{1h}$** | 0.844 | -0.010 |
| **P3h** | 0.733 | 0.235 | | **$P_{3h}$** | 0.733 | 0.235 |
| **aVOL** | 0.341 | 0.908 | | **$a_{VOL}$** | 0.341 | 0.908 |
| **Pmax** | 0.880 | -0.123 | | **$P_{max}$** | 0.880 | -0.123 |
| *Tabella 1. Factor loadings* | | | | *Tabella 1. Factor loadings* | | |
Questo metodo calcola la **Matrice dei Pesi del Punteggio Fattoriale $W$** tramite un'analisi di regressione che fornisce la migliore stima lineare dei Fattori, utilizzando la struttura fattoriale ruotata. Questo metodo calcola la **Matrice dei Pesi del Punteggio Fattoriale $W$** tramite un'analisi di regressione che fornisce la migliore stima lineare dei Fattori, utilizzando la struttura fattoriale ruotata.
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